Articoli di Sveva Keiko
Ida Who Sang..., piccola meraviglia di Ester Ivakič, approda al 43° Torino Film Festival come progetto onirico nato da un'ispirazione curiosa.
Nonostante tutto, Lizzani riesce ad incastonare nella pellicola una densità di valori che portano nostalgia negli appassionati della cinematografia italiana dell’epoca.
Nonostante la prepotente componente visiva, il risultato finale è un’opera che non riesce a soddisfare le aspettative di un film considerabile coinvolgente.
Fino alla fine del mondo è una meditazione sul tempo, sulla visione, sull’identità e, a trent’anni dalla sua realizzazione, resta un unicum nel panorama del cinema contemporaneo.
La ricerca sociale di Andrea Arnold in 'Bird' ci insegna a notare l’umanità negli occhi di chi si deve abituare a vivere alla giornata.
In 'Vermiglio', Maura Delpero dimostra una grande abilità nel catturare la pudicizia e il calore tipici del microcosmo dei paesi dell’Italia di metà Novecento.
'No Other Land' è un'opera cinematografica potente, che contribuisce in modo significativo al dialogo globale sulla situazione palestinese.
David Cronenberg ci offre in "The Shrouds" un'interessante esplorazione di un futuro inquietantemente iper-tecnologico.









