Crime 101 – La strada del crimine di Bart Layton

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Crime 101 - La strada del crimine di Bart Layton

Crime 101 prende il nome dalla Route 101, un’importante autostrada di Los Angeles che attraversa interamente la città e lungo la quale vengono compiuti la maggior parte dei colpi di Mike Davis (Chris Hemsworth), un abile e ricercato ladro di gioielli. Il film si apre con un inseguimento adrenalinico tra le strade di L.A., gettando subito le basi per il racconto di uno spaccato della vita dell’affascinante protagonista, che si rivela però ben lontano dall’essere  il tipico malvivente. Mike, pur provenendo dai bassifondi ed essendo cresciuto nella criminalità, è riuscito ad arricchirsi grazie ad essa, diventando l’uomo ricco, seducente e appassionato di auto d’epoca che è oggi. Il suo carattere freddo e il lavoro che svolge gli impediscono di creare dei rapporti autentici, costringendolo a una vita prevalentemente solitaria e asettica. Si sviluppa così un forte dualismo nella sua figura – quasi fosse un alter ego – che vede contrapposti il ladro disinvolto e misterioso all’uomo impacciato e infantile che Mike nasconde sotto la superficie. Questa ambiguità lo rende allo stesso tempo un eroe e un antieroe: un “ladro buono” che ruba senza mai uccidere.

La vita di Davis si intreccia e viene raccontata parallelamente a quella di altri due personaggi: il trasandato detective Lubesnick (Mark Ruffalo) sulle tracce del ladro della 101, e l’assicuratrice dei ricchi, Sharon Combs (Halle Berry). Stanco della vita da criminale – ma ancora deciso ad accumulare abbastanza denaro da permettergli una fuga definitiva – Mike vuole organizzare un ultimo colpo. Il suo progetto però entra in conflitto con quello del socio, che finisce per metterlo da parte e sostituirlo con Ormon  (Barry Keoghan), un criminale più freddo e brutale. La temporanea assenza di Davis dalla scena criminale consente al nuovo ladro di compiere una serie di razzie, depistando inizialmente la polizia. Tuttavia, questi eventi portano Lubesnick a scoprire la vera identità di Mike e ad anticipare le sue intenzioni prima del grande colpo finale.

Sebbene per alcuni elementi richiami vagamente Fast and Furious, Crime 101 non si configura esclusivamente come un film d’azione, ma include anche una componente romantica che resta tuttavia marginale e ambigua, proprio come il personaggio di Davis, le cui azioni sembrano sempre mosse da un doppio fine, inevitabilmente legato al suo mestiere. La pellicola assume, inoltre, i contorni di una denuncia sociale, offrendo una rappresentazione realistica di Los Angeles, in cui la povertà dilagante dei molti si contrappone alla ricchezza ostentata dei pochi.

La costante ricerca di forma una resilienza, unita a una profonda disperazione, spinge infatti i personaggi ad infrangere la legge, a coalizzarsi e a scontrarsi tra loro. La sete di denaro e di rivalsa avvicina Mike e Sharon, che collaborano per derubare un facoltoso cliente della donna, mentre la follia di Ormon diventa la causa della sua stessa rovina. Dopo un lungo e confusionario – e non sempre necessario – effetto matrioska che sembra non voler mai giungere al termine, il finale frettoloso e inaspettatamente scontato rispetto alla premesse, riesce comunque a offrire un minimo di speranza, alimentando il mito secondo cui nella città degli angeli (e dei sogni) tutto è possibile.

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Pubblicato il:

17 Febbraio 2026

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