La rassegna pomeridiana dedicata al cinema d’animazione della tredicesima edizione del Torino Underground Cinefest si è tenuta nel giorno di sabato tre ottobre presso il celebre CineTeatro Baretti nel cuore di San Salvario.
La selezione in concorso si compone di sei corti animati che, con tecniche miste, dipingono una realtà aspra che sembra aver dimenticato gli esseri stessi che la abitano. In Randaghi (2025), Enrico ed Emanuele Motti, tramite la tecnica tradizionale e il colore, ci parlano del mondo che abitiamo, di come esso non ci rispecchi più da tempo e di come sia l’erranza l’unico modo per sfuggirvi. A questa realtà possiamo anche opporci e combattere e l’animazione diventa il mezzo perfetto per portarci in realtà polarizzate agli estremi della cornice in cui siamo soliti abitare. Mealitancy (2024) di Marie Royer e Zinia Scorier è un corto dai toni documentaristici che esplode di colori e fantasie urbane insegnando la speranza e la cura come rimedio al grigio cittadino.
Queste, come le altre opere, restituiscono un’immagine fedele del moderno garbuglio in cui viviamo e ci invitano, nella loro arte, a trovare l’inizio dei fili. Un ringraziamento a tutti gli artisti coinvolti nella realizzazione di queste opere.

